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Lorenzo COZZA  

Figlio dello scultore Adolfo, Lorenzo Cozza nasce ad Orvieto nel 1877.
Alla fine dell'Ottocento si trasferisce a Roma con la famiglia dove frequenta la Regia Accademia di Belle  Arti e vince il concorso per un monumento a Giacomo Leopardi, oggi conservato nel giardino di casa Leopardi a Recanati.
Nel 1909 realizza una targa in peperino e bronzo raffigurante i ritratti dei due carbonari Targhini e Montanari apposta in piazza del Popolo a Roma.
Al termine della guerra conosce la pittrice e ceramista
Irys Randone, figlia dei ceramisti Francesco Randone e Fontaine Marie Luise, che sposa nel 1919.
Maestro di intaglio in marmo trova lavoro da insegnante nella Scuola di Arti Ornamentali di via S. Giacomo e nel 1920 fonda una fornace, in via Pietro da Cortona 5 a Roma, affiliata al "Sindacato Industrie Artistiche Italiana" fondato dal ceramista
Agostino Colonnelli, già titolare di alcune manifatture di Civita Castellana che gli affida anche la direzione della "Neo Falisca Ars".
Intorno all metà degli anni Venti apre un laboratorio in proprio dove realizza ceramiche ispirate all'arte fittile etrusca, che però chiude già nel 1926.
Negli anni Trenta Lorenzo Cozza, che a quel tempo ha lo studio in via Campania 10 all'interno delle Mura Aureliane, insegna formatura plastica nella scuola d'Arte di via San Giacomo e si occupa di restauro.
Durante le seconda guerra mondiale riceve l'incarico di restaurare i tempietti di Diana e di Esculapio a Villa Borghese.
Dopo il 1945, fonda il sodalizio degli "Strutturisti" avente lo scopo di riunire un gruppo di ricercatori che si occupano di analisi naturalistiche.
Lorenzo Cozza muore a Roma nel 1965.

   

www.arteeducatrice.it/storia_famiglia.htm

www.museoascona.ch/esposizioni.php?c=passate&esp_id=20&art_id=24&p=artisti