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Fausto MELOTTI a
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Fausto Melotti nasce a Rovereto l'8 Giugno del 1901, poeta, musicista, pittore, scultore e ceramista, nel 1915 si trasferisce con la famiglia a Firenze e nel 1918 si iscrive all'università di Pisa.
Trasferitosi a Milano continua gli studi al Politecnico laureandosi nel 1924 in ingegneria e contemporaneamente prende a frequentare la "Casa d'Arte" di
Fortunato De Pero a Rovereto entrando in contatto con l'atmosfera futurista e le arti applicate.
Nel 1928 si interessa alla scultura e, all'Accademia di Brera, segue i corsi di Adolfo Wildt e aderisce al gruppo artistico della Galleria del Milione e successivamente al movimento internazionale Abstraction-Création.
In questi anni il desiderio di sperimentazione lo porta a confrontarsi con vari materiali tra cui la terracotta e la ceramica in genere.
Nel 1929 avvia una collaborazione con la "
Richard-Ginori" e per la "Ginori San Cristoforo" realizzando alcune ceramiche su disegno di Giò Ponti.
Nel 1930 Melotti partecipa alla IV Triennale di Milano con alcune piccole sculture realizzate per la manifattura negli stabilimenti "Richard-Ginori" di Doccia (Fi) e "
Ginori San Cristoforo" di Milano.
E' dei primi anni Trenta la sua adesione al movimento dell'astrattismo italiano di cui è uno dei firmatari.
Nel 1932 viene chimato ad insegnare alla Scuola Artigiana di Cantù.
Tra il 1934 e il 1935 fa parte del Movimento Neo-plastico.
Nel 1935 tiene la sua prima personale alla Galleria il Milione di Milano dove presenta diciotto opere non figurative, realizzate in vari materiali, prodotte a partire dall'inizio degli anni Trenta.
Nel 1937 torna alla ceramica dopo le esperienze giovanili e acquista un forno da inserire nel suo studio.
Nello stesso anno partecipa alla Mostra Collettiva di Arte Astratta Italiana allestita nello studio di
Felice Casorati e Paolucci.
Nel 1939 presenta alla VII Triennale di Milano l'opera monumentale "Quattro Arti Plastiche" scegliendo la ceramica per rappresentare le Arti Decorative.
Dopo la seconda guerra mondiale, durante la quale il suo studio viene distrutto da un bombardamento, si trasferisce a Milano e si dedica per quindici anni, quasi esclusivamente alla ceramica, contrassegnando i suoi lavori con un marchio a sette punti.
Nel 1948 partecipa con alcune ceramiche di grande impatto visivo, realizzate nel suo nuovo studio, "Melotti Ceramiche", di via Leopardi 26 a Milano, alla Biennale d'Arte di Venezia.
Nel 1950 presenta alcune ceramiche, tra cui la scultura Annunciazione, alla Mostra dell'Artigianato Italiano esposta al Brooklyn Museum di New York.
Nel 1951 ottiene il Gran Premio alla IX Triennale di Milano, l'anno successivo partecipa nuovamente alla Biennale di Venezia e nel 1953 prende parte al XII° Concorso Internazionale della Ceramica di Faenza.
Nel 1958 il Comune di Milano gli assegna il Premio Grande Medaglia d'Oro
Negli anni Sessanta Fausto Melotti riprende l'attività di scultore raggiungendo esiti di grande rilevanza.
Fausto Melotti muore a Milano nel 1986.

   
  VIDEO
Le sculture di Fausto Melotti
Angelico Geometrico
Personale al museo Madre di Napoli

www.archiviofaustomelotti.it

www.italianways.com/la-musica-e-i-vasi-di-fausto-melotti

www.scultura-italiana.com/Galleria/Melotti%20Fausto/index.html

http://fondazionearnaldopomodoro.it/artist/view/18/fausto-melotti