home

indice ceramisti

indice fabbriche

C.A.S. (Savona)
(Bartolomeo Rossi & figli)
a
Acquista il cd-rom
"Quotazioni d'Asta"

In questa scheda
n.: 11 lotti

Compra questa scheda
"Quotazioni d'Asta"

Fondata da Bartolomeo Rossi nel 1919 la "Bartolomeo Rossi & figli" nei laboratori di via Piave 6 a Savona (giÓ di proprietÓ del fabbricante di pipe in terracotta Francesco Ferro) produce pipe e giocattoli in terracotta.
Intorno al 1927 sull'onda del successo ottenuto dalle fabbriche di ceramiche artistiche albisolesi Bartolomeo Rossi muta la ragione sociale in "C.A.S." (Ceramiche Artistiche Savonesi) ed inizia un'interessante produzione di ceramiche artistiche ispirata da forme e decori di nuova impronta in stile Dec˛, affiancandola ad una produzione in stile pi¨ tipicamente albisolese.
Nel 1928 presenta la sua produzione alla Mostra Permanente degli Artigiani di Savona e nello stesso anno la ditta apre una succursale a Finalmarina.
Negli anni Trenta la manifattura si avvale anche della collaborazione del magistrato e ceramista futurista
Giovanni Acquaviva, che in quegli anni collabora con varie manifatture albisolesi tra cui la "M.G.A." di proprietÓ della famiglia Mazzotti, collaborazione grazie alla quale la "C.A.S." arricchisce la sua produzione, generalmente in terracotta maiolicata, di nuove forme e decori ispirate ai nuovi stilemi futuristi.
Negli stessi anni collaborano con la ditta anche
Ivos Pacetti e Nino Strada.
Nel 1937 divengono comproprietari della manifattura i figli di Bartolomeo Rossi,
Emilia, Angelica (giÓ decoratrice della ditta) ed Antonio.
Nel 1938 la manifattura espone alcune ceramiche alla Mostra delle Ceramiche di Albisola tenutasi a Roma.
Nel 1939 Antonio muore e il padre Bartolomeo si ritira dagli affari lasciando responsabile dell'impresa di famiglia la figlia Angelica che mantiene attiva la ditta fino al novembre del 1950.

Nel 1955 Wifredo Lam realizza alcuni lavori che cuoce nei fotni della manifattura.
Negli anni successivi la ditta viene ceduta a Giuseppe Pinelli, giÓ direttore artistico della manifattura nelle seconda metÓ degli anni Cinquanta, che ne affida a sua volta la direzione artistica a Caterina Moliardo.

   

N.B.: Lo stesso acronimo appartiene alla manifattura" Ceramica Artistica Solimene" (C.A.S.) di Vietri sul Mare.