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Domenico BACCARINI a
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Domenico Baccarini nasce a Faenza il 16 dicembre 1882.
Pittore, scultore, illustratore e ceramista a 12 anni si iscrive alla Scuola Comunale di Arti e Mestieri di Faenza, allievo di Antonio Berti.
A 18 anni vince una borsa di studio per il Regio Istituto di Belle Arti di Firenze.
Nel 1902 lavora presso la manifattura faentina "Fabbriche Riunite" e l'anno successivo si trasferisce per un breve periodo a Roma dove inizia a frequentare, introdotto da Giovanni Prini, l'ambiente artistico della capitale.
In questo anno conosce Elisabetta Santolini, detta Bitta, che diviene la sua compagna.
Nel 1903 torna a Faenza e collabora con la manifattura  "Fratelli Minardi" realizzando pitture su maiolica ispirate al gusto tardo romantico e preraffaellita.
E' in questi anni che da vita al "Cenacolo Baccarini" sodalizio di giovani artisti faentini.
Nel 1904 vince una medaglia d'oro alla Mostra Regionale Romagnola si trasferisce a Roma ed è ammesso alla Scuola di Nudo dell'Accademia di Francia.
A Roma frequenta l'ambiente artistico e conosce numerosi artisti tra cui Giovanni Prini e Giacomo Balla
Nel 1905 espone alcuni disegni alla Biennale di Venezia e l'anno seguente partecipa alla Mostra del Sempione a Milano.
Nel 1906 trascorre un periodo a Venezia per poi rientrare, dopo pochi mesi, a Faenza e partecipa alla Prima Mostra del Risveglio Cittadino.
Nonostante la sua breve vita contribuisce fortemente alla formazione di un gruppo di giovani artisti, definiti "il cenacolo di Baccarini" come Domenico Rambelli, Giuseppe Ugonia, Pietro Melandri, Orazio Toschi, Giuseppe Casalini, Riccardo Gatti, Francesco Nonni, Giovanni Guerrini, Paolo Zoli e Ercole Drei.
Di personalità schiva e sensibile è tra i primi ceramisti italiani ad accogliere gli influssi Liberty provenienti dall'Europa e a rinnovare così la tradizione ceramica faentina.
Muore a soli 24 anni, il 29 gennaio del 1907, stroncato dalla tubercolosi.
Alcuni suoi modelli saranno eseguiti, postumi, da alcune manifatture faentine e dalla "Cooperativa Ceramica Imola"

 
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Domenico Baccarini

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www.arteliberty.it/arte_baccarini_bio.html

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